venerdì 30 maggio 2014







 VI PRESENTO LE DONNE DELLA TRIBÙ DEI MARBA.




Vi presento anzitutto alcune donne di una certa età, nate tra gli anni 1900-1920.  (Diciamo che ad occhio hanno tra i 40 e 60 anni d'età).  Queste fotografie sono state prese  durante gli anni '60 e '70.  Quindi queste donne  rappresentano la vecchia generazione che non ha mai conosciuto il mondo moderno.











Avrete notato che in genere vivono ancora nude e che ci tengono alle vanità femminili, percio' portano collane in genere di colore rosso intorno al collo, alla cintura, ai polsi e a prossimità degli organi sessuali.

Una caratteristica particolare alle donne marba di una certa età, era l'usanza di portare palette di metallo leggero fissate alle labbra.  Quest'usanza risaliribbe a due o tre secoli fa e sarebbe stata imposta dai genitori alle ragazze per proteggerle dai rapitori arabi o occidentali che salivano dalla costa, per condurle sulle navi e venderle come schiave nelle Americhe. 

Man mano questa usanza  comincio' a scomparire dopo la seconda guerra mondiale.  Infatti noterete che le donne più giovani, nate negli anni 50, 60, hanno abbandonato questa usanza e si coprono di pagni colorati, e con bellissimi motivi.
Cio' che potete notare nelle fotografie che seguono.









 



Vorrei aggiungere, ora che avete fatto conoscenza con le donne marba, alcune informazioni  per conoscerle meglio.  Le donne hanno un ruolo molto importante nella società marba e nella famiglia.

Nella famiglia trasmettono ai figli le tradizioni della tribù.  Parlo delle tradizioni domestiche e quelle tribali.  Infatti i figli vivono in una certa simbiosi con la madrre, in particolare le ragazze, che naturalmente assorbono la condotta quotidiana della mamma.

È la mamma cher educa, trasmettendo una morale naturale che forma i caratteri per il rimanente della loro vita.  È la mamma che educa i figli d'ambo i sessi, al rispetto mutuale, al pudore e ad una relazione sana tra i due sessi.  È la mamma che prepara la ragazza al ruolo di sposa e di madre.

Ma la donna ha anche un ruolo economico nella famiglia. Prima di tutto la donna aiuta l'uomo in diversi lavori dei campi, ma per di più coltiva un campicello ricevuto dal marito e nel quale fa crescere i legumi e le spezie essenziali per la cucina, e che  vende pure sui mercati settimali di zona.

Oltre a queste partecipazioni, la donna ha lavori domesti quotidiani che vanno dalla mattina alla sera : parte per attingere l'acqua per l'uso domestico (e si tratta di chilometri...), parte a tagl;iare la legna, deve preparare il pasto della sera (l'unico della giornata del resto)per la quale preparazione si parla di ore.

Ho potuto osservare nella vita domestica della famiglia marba che i ruoli sono fissati da secoli; l'uomo farà solo cio' che la tradizione gli ha assegnato, e la donna avrà la stessa condotta.
Il mondo moderno cambierà queste tradizioni?  C'è da sperare poiché mi è sembrato chiaro che la donna, come tempo fa in occidente, ha cariche superiori e di lavoro e di responsabilità.



mercoledì 28 maggio 2014






MA DOVE VIVONO I MARBA DEL CIAD ?






I Marba vivono all'estremità sud ovest del Ciad e direi quasi al centro del continente africano, come il territorio medesimo del Ciad.

Se il Ciad è un paese immenso, il territorio della tribù Marba è piccolissimo con appena 50 km dall'est a l'ovest e una quarantina dal sud al nord.

Il Ciad confina a nord con la Libia (1.055 km) à l' est con il Sudan (1.360 km), a sud-est con la Repubblica Centrafricana (1.197 km), a sud-ovest con il Cameroun (1.094 km) a ovest con la Nigeria (87 km) e con il Niger (1.175 km.). .

Mentre il piccolo territorio della tribù Marba confina al sud col territorio della municipalità di Kelo, à l'ovest col territorio di Pala, al nord col territorio del fiume Logone occidentale e à l'est con il piccolo fiume della Tanjilé. 

Il territorio del Ciad è compreso in un enorme altopiano che digrada a ovest nella depressione del lago Ciad, dando luogo ad un'immensa conca delimitata a nord dal massiccio del Tibesti a est dall'altopianto di Ennedi e dai rilievi di Ouaddai e a sud dalla dorsale di Ubangi.

La parte più meridionale del paese è pianeggiante con savane e vegetazione folta specialmente lungo i corsi d'acqua, a sud-est si incontra il massiccio dei Bongos.

Infatti i Marba vivono sul territorio,in margine. tra la savana e la zona più meridionale del sud, altamente agricola.

Per secoli la tribù dei Marba, anche se attorniata da altre tribù, è rimasta isolata, poiché lontana dai centri urbani e lontana dalle vie di comunicazione.  Diciamo che cio' ha permesso alla tribù di conservare integralmente la propria lingua e le proprie tradizioni.

Negli anni 1970 la regione della tribù marba contava presso a poco 50.500 abitanti  e 150 paesetti  e frazioni.  Questo in breve il luogo dove viveva il popolo della tribù Marba.

 

 




FAI CONOSCENZA CON I MARBA  

DEL CIAD


Cominciamo con i più  giovani

 Come dappertutto nel mondo i bambini hanno una grande importanza nella famiglia della tribù Marba.

E cio' sia per riprodurre la razza, sia per ragioni economiche, perché per soprevvivere in condizioni perticolarmente  difficili, la mano d'opera è indispensabile.

I bambini nascono sia da matrimoni monogami, sia da matrimoni poligami.

I bambini nati in una famiglia poligama, riceve non solo le attenzioni dei due genitori, ma pure le attenzioni e la protezione  di tutto il clan (le altre mogli dello sposo poligamo e degli altri fratelli e sorelle membri del clan).

I bambini sono allattati durante tre anni, durante i quali la madre non ha nessun rapporto sessuale col suo sposo. Questa usanza è legata a costumi superstiziosi. Durante tutti questi anni i bambini sono legati con una fascia sulla schiena della mamma e la seguono dappertutto, durante le faccende di casa, al mercato , mei  campi, eccetera......

Terminato il periodo d'allattamento, i bambini seguono meno la madre, di modo ché sono piuttosto le sorelle più grandi del clan che ne prendono cura durante la giornata.

Lo spirito del clan come pure lo spirito del vicinato è cosi grande che i bambini non vivono mai da soli e si ritrovano spesso in gruppo per le faccende di casa, per giocare, per andare ad attingere l'acqua, andare a tagliare la legna.

I ragazzi, maschietti e femminucce, vivono in promiscuità fino presso a poco alla preadolescenza, dopo di ché i maschietti hanno la propria casetta e si mantengono in gruppo con gli altri adolesscenti.

Sin da bambini, le femminucce come i maschietti, sono iniziati ai lavori rispettivi delle mamme e dei padri.  Una cosa è evidente : le bambine, come i maschietti manifestano un alto grado di responsabilità molto giovani.

Le femminucce a sei o sette anni s'occupano dei fratelli e sorelle più piccoli. E avanzando verso l'adolescenza sono preparate dalle mamme al ruolo di spose e di mamme.

Per cio' che riguarda i maschietti, seguono i padri nei campi, alla caccia, alla pesca, alla fabricazione dei tuculli e dei granai. E solo verso l'età dei quindici, sedici anni sono ammessi nel gruppo degli adulti, dopo aver sorpassato i severi riti dell'iniziazione .